Nell'esempio precedente abbiamo visto come registrare la produzione di 80 collanine relative ad un ordine cliente di 100 collanine.
Dopo aver registrato la produzione se rientriamo nell'ordine cliente (con la visualizzazione di default di Ready Pro), vedremo una situazione simile alla seguente:
Dopo aver registrato la produzione se rientriamo nell'ordine cliente (con la visualizzazione di default di Ready Pro), vedremo una situazione simile alla seguente:
Cerchiamo di capire un po' cosa e' successo.
Innanzitutto ricordiamo che:
- La prima riga (quella su sfondo giallo) e' l'intestazione della distinta base ed e' la riga effettiva relativa a quello che il cliente ha ordinato
- La seconda linea (scritte nere su sfondo verde) e' la linea relativa alla lavorazione da eseguire
- Le altre line (scritte gialle su sfondo verde) sono le linee relative ai componenti necessari per la lavorazione
- L'ultima linea (scritta bianca su sfondo verde) e' la linea che contiene l'articolo che verra' prodotto alla fine della produzione
Come possiamo vedere dalla seconda all'ultima linea risulta una quantita' "evasa", ovvero una quantita' che e' stata esportata su un altro documento.
Nel nostro caso di tratta ovviamente del rapporto di produzione creato nell'esempio precedente.
In questo modo sull'ordine del cliente possiamo vedere all'istante qual'e' la quantita' totale gia' prodotta, ed anche quanti componenti sono stati utilizzati dal magazzino.
La prima riga (quella su sfondo giallo) ovviamente non risulta evasa perche' quella verra' chiusa solo quando emetteremo il DDT o la ricevuta di consegna al cliente (e solo in quel momento l'ordine cliente diventera' "evaso").
Supponiamo ora di registrare un altro rapporto di lavorazione per altre 20 collanine come nell'esempio precedente:
Innanzitutto ricordiamo che:
- La prima riga (quella su sfondo giallo) e' l'intestazione della distinta base ed e' la riga effettiva relativa a quello che il cliente ha ordinato
- La seconda linea (scritte nere su sfondo verde) e' la linea relativa alla lavorazione da eseguire
- Le altre line (scritte gialle su sfondo verde) sono le linee relative ai componenti necessari per la lavorazione
- L'ultima linea (scritta bianca su sfondo verde) e' la linea che contiene l'articolo che verra' prodotto alla fine della produzione
Come possiamo vedere dalla seconda all'ultima linea risulta una quantita' "evasa", ovvero una quantita' che e' stata esportata su un altro documento.
Nel nostro caso di tratta ovviamente del rapporto di produzione creato nell'esempio precedente.
In questo modo sull'ordine del cliente possiamo vedere all'istante qual'e' la quantita' totale gia' prodotta, ed anche quanti componenti sono stati utilizzati dal magazzino.
La prima riga (quella su sfondo giallo) ovviamente non risulta evasa perche' quella verra' chiusa solo quando emetteremo il DDT o la ricevuta di consegna al cliente (e solo in quel momento l'ordine cliente diventera' "evaso").
Supponiamo ora di registrare un altro rapporto di lavorazione per altre 20 collanine come nell'esempio precedente:
Se rientriamo nell'ordine del cliente possiamo vedere che le quantita' prodotte si sono ovviamente incrementate:
Utilizzando il Navigatore, accessibile tramite l'omonimo pulsante, e' facile anche risalire dall'ordine ai rapporti di lavorazione corrispondenti.
Ora possiamo evadere l'ordine cliente che contiene articoli di produzione.







