Dopo aver inviato al nostro terzista:
- l'ordine di lavorazione con la descrizione della lavorazione da eseguire
- le materie prime necessarie alla lavorazione
dovremo preoccuparci di come ricaricare a magazzino i prodotti finiti e come chiudere gli ordini di lavorazione aperti.
Per fare questo possiamo utilzzare la procedura DDT carico di magazzino.
Prima di tutto, tramite la procedura Util / Impostazioni documenti, dobbiamo creare una causale di RIENTRO C/TO LAVORO A TERZISTA e dobbiamo creare i collegamenti con gli ordini di lavorazione esterna e con le DDT di invio in c/to lavoro.
- l'ordine di lavorazione con la descrizione della lavorazione da eseguire
- le materie prime necessarie alla lavorazione
dovremo preoccuparci di come ricaricare a magazzino i prodotti finiti e come chiudere gli ordini di lavorazione aperti.
Per fare questo possiamo utilzzare la procedura DDT carico di magazzino.
Prima di tutto, tramite la procedura Util / Impostazioni documenti, dobbiamo creare una causale di RIENTRO C/TO LAVORO A TERZISTA e dobbiamo creare i collegamenti con gli ordini di lavorazione esterna e con le DDT di invio in c/to lavoro.
A questo punto possiamo creare un nuovo DDT carico di magazzino , ovviamente con causale RIENTRO C/TO LAVORO A TERZISTA ed intestato al nostro TERZISTA ASSEMBLATORE.
Poi utilizzando il pulsante possiamo avere automaticamente una lista di tutte le lavorazioni che il terzista doveva eseguire con le relative materie prime.
Con il pulsante oppure con il pulsante possiamo inserire la lavorazione nel nostro DDT.
N.B. Se si importano singole linee con l'opzione [Importa linea selezionata] e' importare eseguire l'importazione della linea relativa alla lavorazione (le linee su sfondo verde chiaro) perche' le altre linee sono agganciate a quella.
Ad esempio, supponendo che il terzista ci rispedisca 800 LAMPADINE assemblate, effettueremo un carico simile al seguente:
N.B. Se si importano singole linee con l'opzione [Importa linea selezionata] e' importare eseguire l'importazione della linea relativa alla lavorazione (le linee su sfondo verde chiaro) perche' le altre linee sono agganciate a quella.
Ad esempio, supponendo che il terzista ci rispedisca 800 LAMPADINE assemblate, effettueremo un carico simile al seguente:
Se personalizziamo la vista dei carichi di magazzino aggiungendo il campo "Documento di origine : Tipo+num+data (descrizione breve)", e' piu facile capire da dove proviene ogni linea.
Con la creazione di questo carico avremo ottenuto in automatico:
- la chiusura (totale o parziale) dell'ordine di lavorazione verso il fornitore
- la chiusura (totale o parziale) del DDT di invio materiale in C/TO lavorazione verso il terzista
- il carico a magazzino del prodotto finito (800 PZ di LAMPADINA ARANCIONE)
- la chiusura (totale o parziale) dell'ordine di lavorazione verso il fornitore
- la chiusura (totale o parziale) del DDT di invio materiale in C/TO lavorazione verso il terzista
- il carico a magazzino del prodotto finito (800 PZ di LAMPADINA ARANCIONE)








