Verificare lo stato di evasione degli ordini di lavorazione

Creato il: 22.04.2026
Nell'esempio Gestire la ricezione da terzisti degli articoli lavorati e' stato simulato il rientro di un articolo lavorato da un terzista.

L'ordine di lavorazione originale era stato creato per 1.000 PZ mentre nel primo carico il terzista ne ha restituiti solamente 800 PZ perche' i rimanenti 200 PZ verranno consegnati successivamente.
In questa situazione puo' essere comodo tenere sotto controllo quali sono le quantita' di materia prima ancora presso il terzista e quanto invece e' gia' rientrato.

Personalizzando le viste dei documenti, abbiamo diversi modi per tenere sotto controllo questi valori.

Prendiamo come esempio il carico di magazzino che abbiamo effettuato nella sezione Gestire la ricezione da terzisti degli articoli lavorati.
Questo documento contiene delle righe importate dall'ordine di lavorazione inviato al terzista e dalle DDT con cui sono state spedite le materie prime al terzista stesso.

Se volessimo avere un report complessivo di quali sono le quantita' totali di materia prima ancora all'esterno possiamo utilizzare la procedura Mag / Lista articoli a rientrare da clienti o fornitori.
Selezionando ad esempio di visualizzare i DDT con causale INVIO C/TO LAVORO A TERZISTA, potremo vedere tutti i DDT per i quali non e' ancora stato completato il rientro.
Questo ci permette quindi di avere un report generale, oppure filtrato per fornitore/terzista, delle materie prime che devono ancora rientrare in azienda.

Questa informazione è visibile anche direttamente all'interno del singolo documento nella colonna Fatt. (quantità evasa/rientrata), ad esempio, il DDT con cui e' stata spedita la materia prima.
In questo modo le quantita' gia' rientrate saranno visibili direttamente all'interno del DDT.
Volendo personalizzare la griglia dati, possiamo aggiungere anche il campo Residuo (Quantita' residua (da evadere/a rientrare)" che permette di visualizzare automaticamente anche la differenza tra quantita' spedita e quantita' rientrata.
La stessa cosa e' possibile farla ovviamente sull'ordine di lavorazione che abbiamo inviato al terzista (colonna EVASO - Quantità evasa / rientrata).
In questo caso pero' possiamo notare una anomalia.

Infatti risultano 800 PZ di LAMPADINA ARANCIONE rientrati e 800 lavorazioni di ASSEMBLAGGIO eseguite (e questo e' corretto).
Sulla colonna EVASO pero' le materie prime risultano completamente scaricate (1000PZ su 1.000 PZ).

Questo avviene perche' le due linee relative alle materie prime sono state esportate sul DDT di INVIO IN C/TO LAVORO e quindi l'ordine va letto praticamente in questo modo:
- al terzista sono state spedite tutte le materie prime necessarie per le lavorazioni
- ad oggi il terzista ha lavorato e mi ha rispedito 800 PZ su 1.000 PZ

Potrebbe essere utile vedere gia' dall'interno dell'ordine quali sono anche le quantita' di materie prime che devono ancora rientrare senza dover accedere al DDT di INVIO IN C/TO LAVORO.

Per fare questo possiamo aggiungere alla visualizzazione il campo PROD (Quantità evasa/rientrata su documenti di evasione collegati in cascata).
In questo modo potremo vedere il saldo delle quantita' rientrate in cascata sui DDT di INVIO IN C/TO LAVORO.

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