Quando una regola di URL redirect configurata nella gestione template del sito ecommerce Ready Pro non effettua il reindirizzamento previsto, il comportamento è solitamente dovuto alle priorità logiche della piattaforma o allo stato della configurazione.
Di seguito vengono illustrate le cause principali per cui una regola di redirect può non attivarsi:
1. La pagina o il percorso di origine sono ancora esistenti e funzionanti
Le regole di URL redirect intervengono esclusivamente a fronte di ricerche di pagine non trovate, ovvero per URL che genererebbero un errore con response status 404.
Se viene creata una regola di redirect per un determinato URL di origine (ad esempio /pagina.htm), ma tale pagina è ancora esistente ed è attiva sul sito, la piattaforma darà sempre la priorità alla visualizzazione della pagina reale.
La regola di redirect diventerà funzionante soltanto nel momento in cui la pagina di origine verrà eliminata, soppressa o rinominata.
2. URL dinamici con suffisso .uw (Schede prodotto, Categorie, Marche e Aree)
Gli URL generati dinamicamente dalla piattaforma per le home di categoria, di marca, di area o per le schede prodotto terminano con il suffisso .uw. Grazie ai codici numerici integrati nella parte finale dell'indirizzo, la piattaforma è sempre in grado di identificare univocamente l'articolo, la categoria o l'area da mostrare.
Se una categoria viene rinominata sul gestionale (ad esempio, il percorso varia da /motoseghe/products.1.1.40.sp.uw a /motoseghe-professionali/products.1.1.40.sp.uw), entrambi gli URL continueranno a rimanere funzionanti per la piattaforma.
Poiché il vecchio URL non genera un errore 404 ma mostra regolarmente il contenuto della categoria (pur integrando correttamente all'interno della pagina il tag URL canonical che punta alla nuova versione), l'eventuale regola di redirect manuale inserita tra i due percorsi non si attiverà.
3. Mancato aggiornamento dei contenuti del sito web
L'inserimento o la modifica delle regole all'interno della gestione dei redirect salva i dati nel database locale ma non si applica immediatamente al sito live.
Per rendere effettive e funzionanti le nuove regole configurate è sempre necessario eseguire un aggiornamento completo dalla procedura di sincronizzazione del sito web.
4. Regola disattivata o non attiva
All'interno dell'elenco della gestione dei redirect è presente la colonna "Attivo".
Facendo doppio click in corrispondenza di una regola è possibile disabilitarla temporaneamente: in questo caso la riga apparirà evidenziata su sfondo rosso e la regola verrà totalmente ignorata dalla piattaforma fino a una successiva riabilitazione.
Di seguito vengono illustrate le cause principali per cui una regola di redirect può non attivarsi:
1. La pagina o il percorso di origine sono ancora esistenti e funzionanti
Le regole di URL redirect intervengono esclusivamente a fronte di ricerche di pagine non trovate, ovvero per URL che genererebbero un errore con response status 404.
Se viene creata una regola di redirect per un determinato URL di origine (ad esempio /pagina.htm), ma tale pagina è ancora esistente ed è attiva sul sito, la piattaforma darà sempre la priorità alla visualizzazione della pagina reale.
La regola di redirect diventerà funzionante soltanto nel momento in cui la pagina di origine verrà eliminata, soppressa o rinominata.
2. URL dinamici con suffisso .uw (Schede prodotto, Categorie, Marche e Aree)
Gli URL generati dinamicamente dalla piattaforma per le home di categoria, di marca, di area o per le schede prodotto terminano con il suffisso .uw. Grazie ai codici numerici integrati nella parte finale dell'indirizzo, la piattaforma è sempre in grado di identificare univocamente l'articolo, la categoria o l'area da mostrare.
Se una categoria viene rinominata sul gestionale (ad esempio, il percorso varia da /motoseghe/products.1.1.40.sp.uw a /motoseghe-professionali/products.1.1.40.sp.uw), entrambi gli URL continueranno a rimanere funzionanti per la piattaforma.
Poiché il vecchio URL non genera un errore 404 ma mostra regolarmente il contenuto della categoria (pur integrando correttamente all'interno della pagina il tag URL canonical che punta alla nuova versione), l'eventuale regola di redirect manuale inserita tra i due percorsi non si attiverà.
3. Mancato aggiornamento dei contenuti del sito web
L'inserimento o la modifica delle regole all'interno della gestione dei redirect salva i dati nel database locale ma non si applica immediatamente al sito live.
Per rendere effettive e funzionanti le nuove regole configurate è sempre necessario eseguire un aggiornamento completo dalla procedura di sincronizzazione del sito web.
4. Regola disattivata o non attiva
All'interno dell'elenco della gestione dei redirect è presente la colonna "Attivo".
Facendo doppio click in corrispondenza di una regola è possibile disabilitarla temporaneamente: in questo caso la riga apparirà evidenziata su sfondo rosso e la regola verrà totalmente ignorata dalla piattaforma fino a una successiva riabilitazione.



