Dopo avere definito il Tag contenitore e il Tag elemento, occorre configurare i tag XML associati ai singoli campi da esportare.
Nella sezione Campi, per ogni dato aggiunto al filtro sono visualizzate le colonne:
- Campo, che identifica l'informazione prelevata da Ready Pro;
- Tag XML, che definisce il nome del tag utilizzato nel file XML;
- Formato, che definisce come il valore deve essere rappresentato nel file.
Nella sezione Campi, per ogni dato aggiunto al filtro sono visualizzate le colonne:
- Campo, che identifica l'informazione prelevata da Ready Pro;
- Tag XML, che definisce il nome del tag utilizzato nel file XML;
- Formato, che definisce come il valore deve essere rappresentato nel file.
Per assegnare un tag XML a un campo, intervenire sulla relativa colonna Tag XML e specificare il nome da utilizzare nel file esportato.
Ad esempio, al campo Ready Pro Ragione sociale oppure cognome e nome può essere associato il tag:
In questo modo il valore verrà esportato con una struttura del tipo:
Allo stesso modo è possibile associare nomi diversi agli altri campi, ad esempio:
- Indirizzo → indirizzo1
- CAP → cap
- Citta' → citta
- Provincia → prov
Ad esempio, al campo Ready Pro Ragione sociale oppure cognome e nome può essere associato il tag:
nomeIn questo modo il valore verrà esportato con una struttura del tipo:
<nome>ROSSI MARIO</nome>Allo stesso modo è possibile associare nomi diversi agli altri campi, ad esempio:
- Indirizzo → indirizzo1
- CAP → cap
- Citta' → citta
- Provincia → prov
I nomi dei tag XML possono quindi essere definiti indipendentemente dalle descrizioni utilizzate internamente da Ready Pro.
Questa possibilità è utile quando il file deve rispettare un tracciato XML già definito da un software, da un servizio esterno o da una procedura di integrazione.
Ad esempio, un insieme di campi configurato in questo modo:
può generare un elemento XML simile al seguente:
Ordine dei tag nel file XML
L'ordine dei campi presenti nella griglia determina anche la sequenza con cui i relativi tag vengono inseriti all'interno di ogni elemento XML.
È possibile modificare l'ordine selezionando il campo interessato e utilizzando i pulsanti con le frecce presenti sulla destra.
Ad esempio, configurando i campi nell'ordine:
i relativi tag verranno generati nella stessa sequenza all'interno di ogni record esportato.
Questa possibilità è utile quando il file deve rispettare un tracciato XML già definito da un software, da un servizio esterno o da una procedura di integrazione.
Ad esempio, un insieme di campi configurato in questo modo:
Ragione sociale oppure cognome e nome → nome<br>Indirizzo → indirizzo1<br>CAP → cap<br>Citta' → citta<br>Provincia → provpuò generare un elemento XML simile al seguente:
<anagCliente><br><nome>ROSSI MARIO</nome><br><indirizzo1>VIA DELLE MELE 1</indirizzo1><br><cap>00020</cap><br><citta>ARCINAZZO ROMANO</citta><br><prov>RM</prov><br></anagCliente>Ordine dei tag nel file XML
L'ordine dei campi presenti nella griglia determina anche la sequenza con cui i relativi tag vengono inseriti all'interno di ogni elemento XML.
È possibile modificare l'ordine selezionando il campo interessato e utilizzando i pulsanti con le frecce presenti sulla destra.
Ad esempio, configurando i campi nell'ordine:
nome<br>indirizzo1<br>cap<br>citta<br>provi relativi tag verranno generati nella stessa sequenza all'interno di ogni record esportato.
N.B. Quando il file deve rispettare un tracciato XML definito da un sistema esterno, è necessario utilizzare esattamente i nomi dei tag previsti dalle specifiche del sistema destinatario.. Sui file XML invece, a differenza dei file CSV/TXT, l'ordine è solitamente ininfluente
La modalità con cui vengono rappresentati i valori contenuti nei singoli tag viene invece configurata tramite la colonna Formato, descritta nella sezione successiva.
La modalità con cui vengono rappresentati i valori contenuti nei singoli tag viene invece configurata tramite la colonna Formato, descritta nella sezione successiva.






