Confrontare saldo contabile con il saldo delle scadenze aperte

Creato il: 22.10.2026
La procedura Mastrini consente di eseguire un controllo tra il saldo contabile di clienti e fornitori e l'importo delle relative scadenze aperte.

Questo controllo è utile per verificare se lo scadenzario è coerente con la contabilità e per individuare rapidamente eventuali anagrafiche per le quali risultano delle differenze.

Procedura

Accedere al menu AMMIN > MASTRINI e selezionare la scheda Clienti / fornitori.

Nel riquadro Filtro di ricerca anagrafiche, selezionare il Mastro da controllare, ad esempio Clienti oppure Fornitori.

Nel riquadro Filtri, attivare l'opzione Visualizza scadenze aperte. In questo modo, nella griglia dei risultati verrà visualizzata anche la colonna Scadenze, utile per il confronto con il saldo contabile.

Occorre poi impostare correttamente l'Esercizio e il Filtro per data registrazione, specificando il periodo sul quale si desidera effettuare il controllo.

Nel caso dell'esempio riportato, il controllo viene eseguito con data finale 31/12/2011. Questo significa che il saldo visualizzato nei mastrini e l'importo riportato nella colonna Scadenze vengono calcolati con riferimento alle registrazioni comprese fino a tale data.

Per completare correttamente il controllo, verificare anche le opzioni Considera saldo iniziale e Considera chiusura dei conti, in base al tipo di verifica da effettuare.

Dopo avere impostato i filtri desiderati, premere Esegui ricerca.
Interpretazione dei risultati

Nella griglia superiore vengono riportati, per ciascun cliente o fornitore, i valori necessari al controllo.

In particolare:
  • Saldo : Rappresenta il saldo contabile del cliente o del fornitore, risultante dalle registrazioni comprese nei filtri impostati.
  • Scadenze : Rappresenta l'importo delle scadenze aperte considerate nel controllo, sempre in relazione alla data finale impostata nel filtro per data registrazione.
Quando il saldo contabile e l'importo delle scadenze aperte non coincidono, il valore riportato nella colonna Scadenze viene evidenziato in grassetto.

Questo consente di individuare immediatamente le anagrafiche che richiedono un approfondimento.

Nell'esempio mostrato, il cliente ESPOSITO GIUSEPPE presenta un saldo contabile di 148,19 e un importo delle scadenze aperte pari a 148,19. In questo caso non risultano differenze.

Il cliente ROSSI MARIO, invece, presenta un saldo contabile pari a 0,00, mentre nella colonna Scadenze compare l'importo di 305,00, evidenziato in grassetto. In questo caso è quindi presente una differenza tra saldo contabile e scadenze aperte considerate al 31/12/2011.

N.B. Per questo tipo di controllo è importante prestare attenzione alla data finale impostata nei mastrini, perché il confronto viene eseguito in relazione a quel momento temporale.

Approfondire il controllo nello scadenzario

Dopo avere individuato un'anagrafica con differenze, è possibile approfondire il controllo nella procedura AMMIN > SCADENZARIO.

Ricercando il cliente o il fornitore interessato, è possibile verificare il dettaglio delle scadenze presenti nello scadenzario.

Nel caso dell'esempio, per ROSSI MARIO nello scadenzario risultano due scadenze non pagate:
  • una scadenza di 305,00 relativa alla Fatt. N. 2 del 20/02/2011;
  • una scadenza di 237,90 relativa alla DDT N. 1 del 23/05/2012.
Questo esempio evidenzia un aspetto importante: nello scadenzario possono essere presenti anche scadenze successive rispetto alla data utilizzata nel controllo dei mastrini.

Di conseguenza, se nei mastrini il controllo è stato eseguito con data finale 31/12/2011, l'importo mostrato nella colonna Scadenze terrà conto soltanto delle scadenze rilevanti fino a quella data. Eventuali scadenze successive, come quella del 23/05/2012, possono invece essere visibili nello scadenzario ma non rientrare nel valore utilizzato per il confronto sui mastrini.

Per questo motivo, la presenza nello scadenzario di ulteriori scadenze non significa necessariamente che il valore mostrato nei mastrini sia errato. Occorre sempre verificare il confronto tenendo conto della data finale impostata nel Filtro per data registrazione.

Se necessario, selezionando l'anagrafica nella griglia superiore dei mastrini, è possibile consultare nella parte inferiore il dettaglio dei movimenti contabili che hanno generato il saldo. Questo consente di approfondire ulteriormente le eventuali differenze riscontrate.

N.B. Il controllo sui mastrini deve essere interpretato come un controllo alla data impostata nei filtri di registrazione, mentre lo scadenzario può mostrare anche scadenze riferite a periodi successivi.

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