Installazione su sistemi Windows Vista - Note tecniche

Creato il: 30.01.2014

A partire dalle nuove versioni 9.4.x la directory di installazione di default di Ready Pro sui PC dotati di sistema operativo Windows Vista non sara' piu'


C:\PROGRAMMI\READY


ma diventera'


C:\READY\READYPRO


Sui sistemi operativi Windows XP e' precedenti invece rimarra' C:\PROGRAMMI\READY


E' stata fatta questa scelta per evitare problemi su sistemi operativi della serie Windows Vista (piu' sotto sono spiegate piu' in dettaglio le motivazioni).

Per le versioni precedenti se l'installer propone di installare in C:\Programmi\Ready e' sufficiente modificare il percorso di installazione proposto di default inserendo C:\READY\READYPRO



MOTIVAZIONI DI QUESTO CAMBIAMENTO

Su Windows Vista esiste un nuovo sistema di protezione che si chiama UAC (User Account Control o meglio in italiano Controllo account utente)

In pratica questo sistema e' stato studiato per evitare che un utente che usa Windows sia sempre autenticato come Administrator.

Quando si lavora normalmente con Windows adesso non si e' piu' Administrator, ma un utente normale. Per avviare un programma come administrator non serve ri-loggarsi, si puo' semplicemente fare click con il tasto destro del mouse e scegliere "Run as Administrator" (o "Esegui come amministratore" in italiano)


PROBLEMA

Il problema nasce da una particolare funzionalita' di UAC che si chiama "Virtualizzatore".

Facciamo un esempio per capire in pratica cosa succede:


-Installiamo Ready Pro con l'utente standard di Windows Vista

-Ready viene installato in C:\Programmi\Ready come sempre

-Supponiamo di eseguire Ready con l'utente ADMIN (ma SENZA fare "Run as Administrator")

-Ready si avviera', e gli faremo creare un nuovo archivio che verra' creato in C:\Programmi\Ready\Archivi

-Apparentemente tutto prosegue regolarmente e funziona correttamente

-In realta' le cose non vanno bene perche' l'utente, se non e' amministratore, non ha l'autorizzazione di scrittura nella cartella C:\Programmi\Ready e quindi e' entrato in funzione il VIRTUALIZZATORE

-Per capire piu' in dettaglio cosa e' successo e' sufficiente entrare da Risorse del computer in C:\Programmi\Ready

-Con sorpresa si nota che la cartella Archivi non c'e' (e tantomeno l'archivio appena creato)

-Facendo una ricerca si scopre rapidamente che l'archivio in realta' e' stato inserito in

C:\Users\Admin\Appdata\Local\VirtualStore\Program files\Ready\Archivi\...


-A questo punto proviamo ad eseguire Ready sempre con lo stesso utente ADMIN, ma avviando con l'opzione "Run as Administrator"

-Ready si avvia e tento di creare nuovamente un archivio in C:\Programmi\Ready\Archivi

-Questa volta l'utente ha le autorizzazioni da amministratore e quindi non si accorgera' che l'archivio e' gia' stato creato e creera' un secondeo archivio in C:\Programmi\Ready\Archivi\....

-A questo punto ci troviamo con due archivi indipendenti, con lo stesso nome, ma indipendenti. A secondo della modalita' con cui avviamo Ready accederemo quindi ad un diverso archivio.


Questo ovviamente e' un grosso problema soprattutto per gli utenti meno smaliziati o meno pratici nell'utilizzo del PC


La soluzione piu' semplice che abbiamo trovato e' quella di eseguire l'installazione di Ready in una cartella nella root del disco fisso (piu' precisamente il default sara' C:\READY)

In questo modo tutti gli utenti avranno accesso a tale cartella e si evitera' la creazione di archivi sparsi sull'hard disk nelle cartelle dei vari utenti.



IMPORTANTE : Su alcuni sistemi dotati di sistema operativo Windows Vista si e' reso necessario attivare espressamente (come per WIndows 2003 Server) il programma Ready da "Protezione esecuzione programmi". In caso di problemi nell'avvio di Ready Pro su sistemi dotati di Windows Vista (ad esempio Ready si chiude improvvisamente subito dopo averlo avviato) consigliamo quindi di eseguire la procedura di autorizzazione

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